Lorenzo

Prendere contatto con Lorenzo: in un primo momento mi suonava strano che un piccolissimo fagiolino potesse ascoltare me e la sua mamma, riconoscendo la nostra voce…sembravano più che altro belle parole che aiutavano e rafforzavano il cammino della gravidanza. Invece tutt’altro che parole! A sorprendermi erano i fatti, così veloci nel loro susseguirsi: dopo una carezza, dopo una stimolazione il mio piccolo fagiolino mese dopo mese si faceva capire, dialogava con noi (a suo modo) e ci faceva sentire partecipi di qualcosa di straordinario.


Dal punto di vista di papà, aver seguito queste fasi mi è servito ad entrare davvero in contatto con Lorenzo. Ciò che più mi ha sorpreso durante la gravidanza era il suo calcetto al momento del mio ritorno a casa: questa è la più bella cosa per un papà in quel momento.

Il rapporto con la mamma si è fortificato e maggiormente addolcito, condito da moltitudini di coccole e baci…e mi pare giusto, dovevano essere doppi!!

Accompagnare alla nascita il nostro bambino, scoprendo come sviluppa tutti i sensi presenti in ogni essere umano è un qualcosa di fondamentale per partire col piede giusto in quella che sarà l’educazione futura. O meglio, l’agevola di gran lunga, per il fatto che ci conosciamo già molto bene.

Io consiglierei a tutti di intraprendere un simile percorso per migliorare i rapporti, anche se ottimi, ma soprattutto per il futuro dell’esistenza di quel fagiolino che tra 9 mesi, nascendo, ci farà scoppiare in lacrime di gioia.

Luca & Federica
mamma e papà di Lorenzo